Archivio Mensile: marzo 2016

Diritto societario: Revoca del consiglio di amministrazione di una Spa tedesca – Non basta una delibera

La Corte d’appello di Francoforte ha confermato (Sentenza del 7.7.2015 – R.G. 5 U 187/14) che la sola delibera dell’Aufsichtsrat, con cui il consiglio di amministrazione viene revocato per giusta causa, non implica direttamente la revoca della nomina. Il mandato cessa solamente al momento in cui ne è data notizia all’organo revocato, che deve avvenire […]
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Diritto societario: Contrarietà dell’istituto tedesco della codeterminazione rispetto al diritto dell’Unione Europea? Rinvio pregiudiziale!

L’istituto tedesco della codeterminazione imprenditoriale viene raramente compreso in Italia. Per molti continua a sorprendere la circostanza per cui il Presidente di una società per azioni non venga scelto dagli azionisti, bensì da un organo composto anche da rappresentanti dei lavoratori (“Aufischtsrat”). Il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea decretato dalla Corte d’appello […]
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Associazioni dei consumatori – Legittimazione ad agire in giudizio: la parola alle Sezioni Unite della Cassazione

di Gianluca Tarantino – Avvocato La non univocità degli orientamenti giurisprudenziali e delle tesi di dottrina, oltre il rilievo socio economico della questione, inducono la Prima sezione della Cassazione a rimettere al Presidente, come questione di massima importanza, quella relativa all’ammissibilità o meno dell’intervento ad adiuvandum delle associazioni dei consumatori, in quanto enti esponenziali dei […]
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(Deutsch) Bußgeldbescheide aus Italien: Umsetzung des Rahmenbeschlusses 2005/214/JI des Europäischen Ministerrates vom 24.02.2005 über die Anwendung des Grundsatzes der gegenseitigen Anerkennung von Geldstrafen und Geldbußen

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Diritto delle distribuzione: Inefficacia dell’obbligo di rimborso dell’anticipo provvigioni quale conseguenza dell’illegittimo aggravamento al diritto di recesso

In un contratto di agenzia stipulato a tempo indeterminato era stato pattuito un anticipo provvigioni in favore dell’agente per una durata di 60 mesi, con la precisazione che nel caso della cessazione del rapporto contrattuale l’eventuale saldo negativo derivante dal conguaglio con le provvigioni effettivamente maturate dovesse essere rimborsato al proponente solamente qualora il contratto […]
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Diritto della distribuzione: Agente commerciale o dipendente?

La Corte d’appello del lavoro di Colonia ha deciso con sentenza del 20.04.2015 (R.G. 2 Sa 998/14) un caso avente ad oggetto la qualificazione giuridica di un contratto di cooperazione commerciale. Nonostante il partner commerciale fosse obbligato contrattualmente ad effettuare mensilmente tra 120 e 160 visite ai clienti, a mettere a disposizione la sua attività […]
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Diritto del lavoro: Misure contro l´inabilità al lavoro in seguito a malattia

Il datore di lavoro, in particolar modo in Germania, si sente impotente nel caso in cui un dipendente „si dà malato“ e sussistono peraltro indizi per cui non si è alla presenza di una indicazione medica per una inabilità al lavoro. Il dipendente in Italia deve rimanere a casa nella fascia obbligatoria durante il periodo […]
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Diritto del lavoro: Pagamenti straordinari volontari diventano vincolanti, anche di differente entità!

La maggior parte dei rapporti di lavoro in Germania non sono sottoposti a contratti collettivi di lavoro vincolanti, cosicché i dipendenti di regola non hanno un diritto all´indennità annuale natalizia o di ferie derivante dalla legge o dalla contrattatazione collettiva. Questi pagamenti straordinari vengono in parte concordati in contratti individuali, in parte è il datore […]
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Diritto del lavoro: Outsourcing quale giustificato motivo di licenziamento

Una dipendente era impiegata come organizzatrice EDV in una acciaieria nell´est della Germania. A causa del contratto collettivo applicabile, ella non poteva venir licenziata in modo ordinario. Diversi licenziamenti per motivi aziendali da parte del datore di lavoro non avevano avuto successo. Successivamente il datore di lavoro dava incarico ad una impresa terza in merito […]
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