(Deutsch) Bundesgerichtshof kippt Urteil des OLG Karlsruhe in einem Prozess um fehlgeschlagene Kapitalanlagen

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Accertamento tributario tramite studi di settore: vale come presunzione semplice

La Corte di Cassazione, con ordinanza num. 20680/2011,  ha confermato che gli studi di settore costituiscono un sistema di presunzioni semplici, la cui attendibilità è subordinata al contraddittorio da attivare con il contribuente. Qualora il contradditorio non venga instaurato, senza che ciò sia riconducibile ad una scelta del contribuente, l’accertamento deve ritenersi nullo.

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Interessi legali all’2,5% in ragione d’anno a partire dal 01.01.2012.

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Entro quando un contratto di agenzia può essere risolto con effetti immediati da parte del preponente?

La pronuncia della Corte Suprema Tedesca del 29.06.2011 (RG. VIII ZR 211/08) si propone di chiarire la questione del termine entro cui il preponente, venuto a conoscenza di un motivo di risoluzione straordinaria del rapporto, inerente ad una grave mancanza dell’agente, possa risolvere efficacemente il rapporto con effetti immediati.

Il diritto tedesco prevede nell’ambito di rapporti di lavoro un termine di due settimane dal momento della conoscenza della circostanza che costituisce il presupposto della risoluzione. Un datore di lavoro non può più licenziare un dipendente per il furto da questi commesso, qualora attenda più di due settimane dal momento della scoperta del fatto illecito.

Secondo la dottrina maggioritaria tale disposizione non sarebbe applicabile al rapporto di agenzia. Anche a tale fattispecie si applica tuttavia il principio, secondo cui il preponente non può lasciar decorrere un lasso di tempo troppo ampio. In base al diritto tedesco sussiste un giustificato motivo per la risoluzione immediata del rapporto, qualora, in ragione delle circostanze giustificanti la risoluzione, non si possa pretendere la prosecuzione del rapporto contrattuale da parte del soggetto che risolve il contratto. Quanto più si aspetta a pronunciare la risoluzione, tanto più ragionevole apparirà la possibilità di proseguire il rapporto contrattuale.

In merito ai contratti di agenzia, la giurisprudenza ritiene che il termine entro cui la risoluzione del contratto debba essere pronunciata non possa superare i due mesi.

Nel caso in questione si trattava di un attività concorrenziale dell’agente. La Suprema Corte Tedesca non ha avuto occasione di confermare o modificare tale orientamento: oggetto della discussione concerneva principalmente la decorrenza del termine, ritenendo la Corte che tale termine non potesse decorrere finché l’agente perdurasse nell’esercitare l’attività concorrenziale vietata. Il preponente aveva atteso molti mesi ed aveva inizialmente solamente  richiamato l’agente.

Il preponente aveva poi accertato che l’agente, nonostante il richiamo, aveva continuato a distribuire il prodotto concorrenziale; la Corte Suprema ha conseguentemente ritenuto che questa nuova scoperta integrasse un’autonoma causa di risoluzione del contratto e che il termine per la pronuncia della risoluzione non potesse che decorrere da tale scoperta.

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Risarcimento del danno non patrimoniale in caso di annullamento del volo

La Corte di Giustizia ha statuito con sentenza del 13.10.2011 (causa C 83/10) che in caso di annullamento del volo i passeggeri hanno diritto di richiedere, oltre al danno patrimoniale, in determinati casi anche quello non patrimoniale. La Corte specifica inoltre che il risarcimento del danno é dovuto anche quando l’aereo, dopo essere decollato, sia poi rientrato nell’aeroporto di partenza ma il passeggero sia stato imbarcato su un altro volo.

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Cause di risarcimento del danno presso il luogo di residenza della vittima

La Corte di Giustizia Europea, con decisione del 25.10.2011 –C- 509/09, ha stabilito che le cause di risarcimento del danno per violazioni dei diritti della persona avvenute su internet possono essere esperite presso il Giudice del luogo della residenza della vittima. Finora la competenza del luogo di residenza della vittima era limitata al danno verificatosi nello Stato di appartenenza; dopo tale pronuncia è possibile ottenere il ristoro dell’intero danno subito nei Paesi dell’Unione Europea.

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Domini di primo livello in vendita

Dal gennaio 2012 sarà possibile acquistare i domini di primo livello presso la ICANN (Internet Corp. For Assigned Names and Numbers). Con tale locuzione si intende la parte dell’indirizzo internet che segue il punto finale. In futuro saranno pertanto ammessi degli indirizzi internet come www.alberto.sordi o www.viva.milan, ove “sordi” e “milan” costituiscono in questi esempi i domini di primo livello. Se tale possibilità risulta interessante per dei colossi come Volkswagen o Fiat, per le piccole imprese lo sfruttamento di questa chance appare utopistico, in quanto il costo di un dominio di primo livello è di un importo forfettario di $ 185.000, oltre un importo annuale $ 25.000 per mantenere il dominio. Fonte: NJW, Numero 45/2011, p. 14, Articolo dell’Avv. Valentina Schulte-Braucks, LLM, Monaco).

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Fattura per uso del cellulare di 11.500,00 € non deve venir saldata

L´offerta per l´acquisto di cellulari diventa sempre più vasta, così come i Software in essi installati. Un operatore di telefonia mobile aveva venduto ad un cliente un cosidetto Smartphone con installato un software di navigazione che avvia automaticamente, senza particolare preavviso, con l´installazione di un programma, un aggiornamento automatico non gratuito di mappe stradali.. Ciò aveva prodotto costi pari a 11.498,05 € in soli 20 giorni. La Corte d´Appello di Schleswig (sentenza del 15.09.2011, 16 U 140/10) ha riconosciuto in tal modo una chiara violazione dell´obbligo, da parte dell´operatore, che ha venduto al cliente un cellulare senza avvertenza esplicita in merito alla „trappola“ sui costi.

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In vigore la legge sul risarcimento per la durata troppo lunga di procedimenti giudiziari

Anche la Germania dispone a partire dal 14.10.2011 di una legge di risarcimento per la durata troppo lunga dei procedimenti giudiziari. La parte interessata deve innanzitutto presentare al tribunale, dove sia pendente la causa troppo lunga, una eccezione sul ritardo. Ciò rappresenta il presupposto per poter far valere poi un diritto di risarcimento. L´entità del risarcimento materiale non viene previsto in concreto, ma deve comunque essere „adeguato“. Quale risarcimento non patrimoniale, la parte interessata riceve 1.200 € all´anno per ogni anno di ritardo (§ 198 c. 2 GVG n.f). Le nuove norme vengono introdotte nel § 198 GVG.

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Inglese quale lingua del tribunale

Il Bundesrat (Consiglio federale) ha presentato al Bundestag (Dieta federale) un progetto di legge secondo cui nelle cause commerciali internazionale l´inglese debba diventare la lingua del tribunale, nel caso le parti l´abbiano concordato (Bundestag-Drucksache 17/2163). A tal proposito verranno istituite presso il Tribunale „Sezioni per cause commerciali internazionali“. Anche il procedimento d´appello presso La Corte d´Appello dovrebbe quindi avvenire in lingua inglese.

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