Lecite le imposte di bollo

L’imprenditore tedesco, che per la prima volta si trova ad operare in Italia si stupirà, che in diverse operazioni abituali sono esigibili una moltitudine di piccole imposte, che vengono pagate in forma di carta bollata o marchi da bollo. Particolarmente incline in tal senso è lo stato membro del Portogallo, che impone le cosiddette „imposte di bollo“ in misura non irrilevante su contratti di acquisto. La Corte di giustizia della comunità europea in una procedura di decisione preliminare per l’interpretazione dell’art. 33 (direttiva 77/388 CEE) ha deciso, che tali imposte non violano la direttiva, se nello stato membro in questione una parte rilevante delle transazioni commerciali non ne vengono influenzate (Corte di giustizia CE: RS C 130/96).

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